gioco d'azzardo patologico

La carriera tipo del giocatore di Gratta e Vinci. (Istruito e razionale)

Se rientrate nelle categorie a rischio povertà, se vivete l’insonnia delle bollette e – giustamente – non ne potete più di una vita tanto orrendamente prostrata al conto in banca (il denaro: l’unico mostro che spaventa quando non c’è), sappiate che avere cinque euro in tasca avanzate a fatica da qualche acrobatica spesa è molto pericoloso. Perché, anche se voi siete certamente istruiti e razionali, potrebbe … Continua a leggere La carriera tipo del giocatore di Gratta e Vinci. (Istruito e razionale)

Scemo ma bravo. (Padri separati e capricci)

Lo so, lo so. Nel poco tempo che trascorrete con vostro figlio/a proprio non volete grane. Deve andare tutto liscio. Tra risate e abbracci e ti voglio bene. Poco tempo richiede maggiore qualità. Voglio dire: state pur sempre gareggiando con l’attrazione che la figura materna emana naturalmente; se la vostra ex moglie ha un nuovo compagno che vive con lei (e quindi con la vostra prole), il dubbio di … Continua a leggere Scemo ma bravo. (Padri separati e capricci)

Staremo a vedere. (Il fratello di mia figlia)

[Un bambino, per il suo quattordicesimo compleanno riceve un cavallo, e tutti nel villaggio dicono: “Che meraviglia, ha ricevuto un cavallo!”, e il maestro zen dice: “Vedremo”. Due anni dopo cade da cavallo e si rompe una gamba, e al villaggio dicono: “È terribile” e il maestro zen dice: “Vedremo”. Poi scoppia la guerra e tutti i giovani devono andare a combattere tranne il ragazzo … Continua a leggere Staremo a vedere. (Il fratello di mia figlia)

Il peccato originale del padre (per quanto mi riguarda).

Quando vado a prendere mia figlia a casa di sua madre, ho spesso la sensazione che la mia ex moglie me la stia “concedendo”, più che affidando. E che viva con una certa apprensione il fatto che stia con me. Intendiamoci: io e la mia ex abbiamo un rapporto civile. Nessun conflitto aperto, nessuna manifesta resistenza al rapporto tra me e mia figlia. Però la … Continua a leggere Il peccato originale del padre (per quanto mi riguarda).

Uno con le palle

Quando lavoravo al dormitorio pubblico, che è l’ultimo gradino prima del livello del suolo, una sera ho ospitato un padre separato. Spiccava tra la popolazione abituale di immigrati, tossicodipendenti, pazzoidi e senza tetto vari non tanto per l’abbigliamento o i modi cortesi e dignitosi (capita di incontrare tossici, alcolisti, pazzoidi e soprattutto immigrati in giacca e cravatta; e chi pensa che in strada non si annidino cortesia e dignità si sbaglia: … Continua a leggere Uno con le palle

Normalmente strano

Non preoccupatevi delle vostre stranezze: la normalità non è che un parametro statistico, del tutto teorico, utile solo a stabilire il grado di stramberia. Che è la regola.  Prendete mia madre. Un bel giorno, in vena di confidenze, mi chiede com’è la famiglia della mia compagna. Ne è incuriosita: la mia compagna è figlia di genitori separati, e per mia madre la mia separazione ha … Continua a leggere Normalmente strano