Materiali

Ecco un elenco dei materiali più comuni, accompagnati da qualche dritta su dove trovarli, come usarli, e con cosa sostituirli.

[Cliccando sopra ad alcune voci sarete indirizzati all’elenco dei progetti di cui rappresentano un elemento importante].

Bottiglie di plastica

Sono ovunque, sono troppe.
Si raggruppano a formare
intere isole negli oceani, quindi più ne riciclate meglio è.

 Le bottiglie dell’acqua sono (spesso) troppo fragili:  sono facili da tagliare, ma si “stropicciano” e deformano, e patiscono molto la colla a caldo. 
    Quelle delle bibite gasate o succhi sono più robuste, ottime come scafi o telai.

In genere tutte le bottiglie per bevanda hanno due punti molto resistenti: il collo (dove si avvita il tappo) e il fondo. Bisogna fare molta attenzione quando si lavorano questi due punti: se non avete un seghetto a disposizione, dovete usare una forbice grossa e robusta, e fare molta forza.

   I flaconi di saponi, shampoo, bagnoschiuma, e salse hanno forme interessanti, e la loro plastica è insieme resistente e morbida: la migliore, per quanto mi riguarda.
Potete prendere in considerazione anche i flaconi di detersivo: ma ricordatevi di lavarli molto bene, perché contengono sostanze tossiche.

Potete sostituire la bottiglia con quello che vi pare, a patto che il materiale sia adatto. Per esempio NON potete costruire il sommergibile su un telaio di cartone. Ma qualunque “telaio” può essere costruito con il cartone o ricavato da qualunque altro materiale: io uso le bottiglie solo perché sono ovunque.

BOTTONI (et similia)

I bottoni sono un elemento decorativo portentoso.

Possono diventare il volante di un bolide, o i cerchioni (con un po’ di lavoro anche le ruote stesse); sedie; scudi; stemmi; occhi; piedi; fiori; piatti e stoviglie…

Calamite

Le calamite, o magneti, sono accessori molto utili, ma mai indispensabili, ed è una fortuna perché non sono facili da trovare, nemmeno nei negozi di ferramenta. Quelle da frigo sono troppo poco potenti.
Potete cercarle: nelle casse audio (qualunque diffusore sonoro ne ha uno); negli avanzi di ferramenta dei mobili che abbiano ante; nei fermatenda. Potete fissarle dove vi servono con la colla a caldo. Prima di farlo, però, assicuaratevi di orientare nel verso giusto i magneti a seconda dell’effetto che volete ottenere.

Cannucce

Regine del fai da te dei giocattoli, non possono mancare nel vostro inventario: sono presenti praticamente in tutti i giocattoli qui descritti.
Ci fabbricate ruote, cannoncini, zampe, snodi (con quelle snodate), tubi di scappamento, bordi, sistemi idraulici…
Dategli una lavata dopo la festa di compleanno, e il gioco è fatto.

Le cannucce sono tubicini.
Quindi nella stragrande maggioranza dei casi possono essere sostituite con qualunque cosa abbia la stessa forma. Ad esempio i pennarelli “fini”, quando sono esausti. Dovete rimuovere la punta, il fondo, e probabilmente tagliarli, ma bastano delle forbici.
Potete sostituire le cannucce anche arrotolando del cartoncino.

Cartone/Cartoncino

Con il cartone da pacchi potete costruire, facilmente, tutto quello che volete, di qualunque dimensione.
Per unire pezzi di cartone tra loro consiglio di usare la colla vinilica (quella tipica per legno e carta, appunto), evitando invece quella a caldo, a meno che  dobbiate incollare al cartone qualcosa che non è carta o legno.

Il cartoncino è utile nelle decorazioni e nella costruzione di tutto quello che volete, ma in scala più piccola. Vale lo stesso discorso per l’incollaggio, e per il cartoncino si può ricorrere a una una pinzatrice.

Sono preziosi i tubi di cartone, soprattutto se rigidi (ad es. quelli delle carte da cucina, o di note marche di patatine). Conservateli.

Quelli morbidi (carta igienica, asciugatutto) vanno bene per costruire edifici: sono torri, ma anche colonne portanti, divani (provate a piegare un lato verso l’interno, fino ad ottenere un angolo retto…)

COSE VARIE e CIANFRUSAGLIE

Tutti in casa abbiamo (almeno) un cassetto, un cestino, o una scatola in cui da anni ficchiamo le cose (o  pezzi di cose) che per qualche ragione non abbiamo buttato via, e di cui ci siamo dimenticati.
Si tratta di un vero e proprio scrigno del tesoro: contiene pezzi unici che possono dare il tocco personale al nostro giocattolo, e probabilmente contiene parecchia vecchia e inutilizzata cancelleria, che come vedrete sarà utilissima, oltre a cose preziose come pezzi di spago, elastici, magneti, nastri…

CLIPS o GRAFFETTE

Sono molto utili, soprattutto se li considerate come un pezzo di fil di ferro ripiegato che può assumere la forma che voi gli date: basta una pinzetta.

Si piantano facilmente nel sughero, piegate ad “L” sono ottime (minuscole) staffe, che permettono ad esempio di tenere assieme più saldamente i muri di un edificio o i pavimenti dei diversi piani, o le ali di un aereo… Poi ci potete fabbricare le eliche.

Opportunamente adattate, possono svolgere il ruolo di FERMACAMPIONI.

ELASTICI

Non sono solo elementari strumenti di propulsione per proiettili, eliche, o automobili, ma anche utili al raccordo di pezzi vari se non volete o non potete incollare.

Se vi serve un elastico lungo, me ne avete solo di corti, potete unirli in questo modo:

FERMACAMPIONI

Oggi sono poco diffusi: sono quei “chiodini” che si infilano nei buchi dei fogli da quaderno ad anelli. Magari li trovate nel cassetto della cancelleria, in una vecchia scatola di cartone. Sono ottimi per tenere assieme pezzi di cartone, e per creare punti di snodo o rotazione (come quelle maschere animate), ma anche come elementi decorativi.

Se non ne avete a disposizione potete usare alcuni stratagemmi: una graffetta può trapassare i pezzi di cartone che si intende unire, e ripiegata a dovere fa il suo lavoro; oppure una puntina da disegno (da un lato) e un dischetto di sughero (incollato) dall’altra, a fare da “dado”.

GRAFFETTE —> CLIPS

MOLLE

Essendo poco facili da reperire, ne ho parlato in un solo articolo, ma le uso spesso per costruire, soprattutto “meccanismi di lancio”, in sostituzione delle mollette. Quando ne trovate qualcuna, mettetela da parte: un modo di utilizzarle lo troverete.
Ah, si scovano nelle penne a sfera con la punta retrattile,

MOLLETTE DA BUCATO

Dalle fogge e dimensioni molto varie, sono facili da lavorare e assai versatili. Possono essere chele, braccia robotiche, o elementi di meccanismi più complessi.

Io preferisco il modello “classico”: composto da due “braccia” tenute strette da una molla.

Ha due vantaggi: si può smontare, e ha la “stretta” più forte.

PALLONCINI

Sono mezzi di propulsione, opportunamente collegati a un tubicino, sono palloni per mongolfiere.

Ma sono utili anche da sgonfi/bucati/esplosi: diventano potenti elastici, nonché tessuto elasticizzato perfetto per vestire bambole o per realizzare rivestimenti.

PUNTINE DA DISEGNO

Le puntine piccole, dalla testa “piatta”, hanno spesso la testa rivestita di plastica colorata: questo rivestimento ha il dono di ruotare su se stesso, come una rotella. Sono quindi ottime ruote per una piccola macchinina.

Hanno usi innumerevoli, dalla decorazione al fissaggio (si piantano bene nel sughero e nella plastica: si veda qui). Sono perni per eliche, elementi decorativi per velieri, pulsanti, punti di colore…

Le puntine dalla testa grossa, quelle con cui si attaccano i volantini nelle bacheche, hanno le stesse funzioni. Il più sono ottimi strumenti per forare i materiali, come il cartone, i tappi di plastica, il sughero. Questa funzione può essere ricoperta dalla punta di un compasso.

SPAGO

Sicuramente ne avete da qualche parte. Ad esempio nel cassetto delle Cose Varie, o anche nella scatola delle decorazioni natalizie, vicino alla carta da regalo avanzata lo scorso anno.

Se uno sa di averne a disposizione, saprà anche quando usarlo.

Un esempio di utilizzo è questo.

STECCHINI DA GELATO

Sono oggetti molto belli, ma rari perché stagionali (dipende da quanto e quale gelato mangiate d’estate: ammesso che non vogliate raccoglierli in giro, cosa che sconsiglio, o comprarli, che non vale). Ricordano assi di legno, si tagliano e lavorano facilmente, si colorano bene. Ci si fa di tutto, e non è difficile immaginarne gli utilizzi.

Per forare uno stecchino, usate la punta di un compasso o una puntina da disegno con la testa grossa, e per carità premete piano perché rischiate di spezzarlo: è un’ottima idea avvolgere di nastro adesivo la parte che si intende forare.

STECCHINI DA SPIEDINO/STUZZICADENTI

Sono le assi su cui si montano le ruote, ma ovviamente hanno decine di altri utilizzi; con una manciata di stecchini e qualche tappo di sughero in cui piantarli potete costruire interessanti strutture senza bisogno di colla.

Una manciata da sola, invece, e avete uno shanghai bell’è pronto.

Poi sono alberi maestri di velieri, palizzate, bacchette, corrimano, parti di strutture più complesse…

TAPPI DI PLASTICA

Sono i materiale con cui si costruiscono le ruote. O si fissano le eliche. O si costruiscono proiettili.
Non bisogna disdegnarli come elementi decorativi, sia interi, sia tagliati in due. Tenetene una scorta, di tutte le dimensioni, perché sono sempre utili e stanno bene su tutto. Se ne accumulate troppi, potete sempre darli in beneficienza.

TAPPI DI SUGHERO (o materiali simili)

Ci fate, letteralmente, di tutto: giocattoli interi, proiettili, supporti e sostegni, ruote, mobili, “dadi” di fissaggio, colonne, personaggi

Possono essere facilmente tagliati, limati, colorati, incollati. Tenenete sempre da parte, e se non ne avete chiedete al bar sotto casa, ve li darà volentieri, credo.