Cosa serve per costruire?

Cosa serve per costruire giocattoli?

La cassetta degli attrezzi del buon creatore di giocattoli deve contenere almeno:

  • Un paio di forbici robuste
  • Un taglierino (da usare con attenzione!) 
  • Una pinza (piccola, ma possibilmente con tenaglia)
  • Nastro adesivo
  • Colla universale (e/o a caldo)
  • Pennarelli (materiale per colorare in genere)
  • Un righello (o un metro)

Sono molto utili: una pinzatrice, un compasso, un paio di forbici da carta, un piccolo cacciavite a croce, dei pennarelli acrilici, una squadra.

Metti da parte, quando li trovi: clips di varie dimensioni, puntine da disegno grandi e piccole, elastici.

§  A T T E N Z I O N E  §

Il taglierino (anche detto “cutter”) è un utensile pericoloso, da usare con molta cura.

Segui sempre queste 7 regole fondamentali.

  1. Fatti aiutare da un adulto
  2. Estrai la lama solo il minimo indispensabile
  3. Appoggia sempre il materiale da tagliare su una superficie solida, liscia e che non si graffi
  4. MAI tagliare il materiale tenendolo in mano
  5. Usa il righello come guida per il taglio
  6. Richiudi la lama appena terminato il taglio
  7. MAI lasciare incustodito il taglierino

Due parole sulla colla.

  • La colla così detta “universale” è in grado di incollare un po’ di tutto: richiede qualche minuto di attesa perché secchi prima di unire le due parti, e qualche ora perché si fissi bene, ma è la soluzione migliore: non sporca e ha maggior tenuta.
  • Le colle “rapide” (quelle nei tubetti piccini, anche dette “ciano acriliche”) sono, appunto, molto rapide, ma hanno tre svantaggi: il primo è che vanno usate con attenzione, perché sono tossiche e difficili da pulire; il secondo è che possono “bruciare” i materiali più delicati (carta, stoffe); il terzo è che una volta aperto il tubetto seccano molto in fretta anche al suo interno, diventando inutilizzabili.
  • La “colla a caldo” richiede l’apposita pistola che si collega alla corrente: è una colla rapida e facile da usare (occhio perché scotta!), che permette anche di staccare agevolmente le parti già incollate per fare modifiche. Sporca, ma è facile da pulire. Lo svantaggio principale è che, essendo calda, rischia di fondere i materiali più sensibili (come la plastica delle bottiglie, soprattutto se sottile); resiste poco all’acqua e al calore.
  • La colla “vinilica” è perfetta per incollare carta, cartone e legno. Se l’avete, usatela senza indugio per incollare solo questi materiali.

Quali materiali si utilizzano? E dove posso trovarli?

Bottiglie di plastica: sono abbastanza semplici da reperire. Vanno bene anche quelle per lo shampoo o il sapone liquido (vuote, ovviamente). Meno quelle dei detersivi, a meno che non le laviate proprio bene. Potete chiedere al bar sotto casa se ve ne dà un po’ di quelle che butterebbero via. Insieme ai tappi!
Servono soprattutto come “base”: telai per i veicoli, scafi per aerei, razzi o sommergibili, arti meccanici, torri…

Bottoni: in tutte le case c’è il cassetto con i bottoni spaiati. Soprattutto dai nonni. Sono ottimi per le decorazioni e per costruire piccoli mobili.

Cannucce: se sei particolarmente schizzinoso, comprale. Altrimenti basta dare una lavata a quelle che avete usato per la festa. Evita, invece, di raccoglierle dai bacchieri vuoti dei bar…
Le userai tanto come decorazione, quanto – soprattutto – come parti fondamentali per costruire ruote o cannoncini.

Carta, cartone e cartoncino: se ci fai caso li trovi ovunque: solo che normalmente li butti via. Puoi ricavarla dagli scatoloni, dalle riviste, dalle buste, dagli involucri e dagli imballaggi, dai volantini pubblicitari, dalle carte per i regali, dai vassoi dei paticcini… Lascia perdere solo la carta dei quotidiani. Ogni tanto butta l’occhio nella raccolta carta del condominio… Serve a tutto: dalla costruzione vera e propria alla decorazione e rifinitura.

Calamite: non sono facili da trovare. Quelle “da frigo” di norma sono poco potenti. Meglio quelle per le tende (ma chiedi alla mamma). Nemmeno tutti i ferramenta le vendono (io le trovo nei bazar dei cinesi, a poco prezzo). Se hai da qualche parte vecchi altoparlanti che non usi più, sappi che al loro interno ci sono potenti magneti.
Le calamite servono per dar forma a innesti resistenti ma removibili. Non sono mai indispensabili, quindi se non ne avete pazienza.

Contenitori: dalle vaschette alimentari ai barattoli, dagli imballi ai cestini, puoi usarli innanzitutto per conservare i tuoi materiali. Ma anche per costruire: piscine, vasche, strutture…

Decorazioni adesive: la miglior fonte di decorazioni da appiccicare ai tuoi giocattoli sono le riviste: sfogliale facendo attenzione alle fotografie, alle pubblicità, ai loghi. Puoi ritagliarli e poi incollarli – con la colla vinilica – sulle tue creazioni. Lo stesso vale per le scatole e gli imballi, soprattutto quelli delle apparecchiature elettroniche. Un buon luogo dove procurarsi decorazioni è anche la scatola degli addobbi natalizi.

Molle: potete rimediarle dalle vecchie penne a sfera con la punta retrattile. Ogni volta che ne trovate una, mettetela da parte: è merce preziosa. Come le calamite non sono indispensabili e servono per i progetti più complessi, ma fanno sempre comodo.

Fermagli (o clips): è un elemento di cancelleria davvero utile. Gli utilizzi sono tali e tanti che è impossibile riassumerli. Servono da supporto, da “sospensioni” per le ruote, da elementi di unione, di decorazione…

Filo di ferro: a parte nella cassetta degli attrezzi di casa, lo trovi in cucina, dove viene usato per richiudere le confezioni di pane in cassetta, ad esempio. Quando la confezione è vuota, mettilo da parte. Lo trovi anche in molti imballaggi, anche di giocattoli, ed è sempre rivestito di plastica. Lo trovi anche nelle “gabbie” che tengono i tappi degli spumanti. Serve un po’ a tutto.

Polietilene espanso: dietro questo nome da scienziato pazzo si nasconde un materiale leggero, di solito bianco, che ricorda una spugna molto compatta. È quello dei materassini da campeggio o da palestra, per intenderci.
È ottimo per costruire letti o brande giocattolo, sedili e via dicendo. Si trova negli imballaggi, al posto del polistirolo.

Polistirolo: le vaschette in cui sono conservati i cibi, opportunamente lavate, forniscono ottimo polistirolo, che in alcuni casi può sostituire il cartone e il cartoncino. Si trova anche negli imballaggi degli elettrodomestici, delle cornici, degli stereo, ecc… Materiale molto facile da lavorare, ma leggero e fragile, da cui si può ricavare di tutto…

Puntine da disegno: utilissime, dalla decorazione al fissaggio, alla realizzazione di parti mobili.

Spago, cordini e simili: quasi tutti i pacchi regalo sono chiusi con del filo. Non buttarlo. Ne trovi anche in cucina. E, ora che ci fai caso, in molti altri posti.

Stecchini da gelato: avete la scusa per strafogarvi di ghiaccioli e ricoperti! Per evitare indigestioni, li trovate anche nei negozi di casalinghi, a prezzi assai accessibili.

Stuzzicadenti e stecchini da spiedino: in cucina! Forniscono gli assi delle ruote, gli alberi maestri delle navi, ma anche assi di trasmissione, telai e strutture portanti.

Tappi di plastica: tappano le bottiglie. E adesso che ci fai caso, ne troverai a decine (prendeteli tutti, di qualunque dimensione, servono sempre!). Ci fabbrichi un po’ di tutto, ad esempio le ruote delle tue macchine.

Tappi di sughero (o sintetici): di norma nei cassetti della cucina se ne trova qualcuno. Altrimenti chiedete al bar, agli amici, ai parenti. Accumulatene un po’, hanno usi infiniti!

Tappi di latta: quelli delle bibite in vetro. Sono belle decorazioni, oppure ruote dentate per mezzi da off road… O scudi ed elmi.

Tubi e tubicini: i pennarelli o le penne che non scrivono più sono ottimi tubi e tubetti.

Varie: tutto quello che vi pare interessante. Involucri delle sorprese delle uova o degli ovetti. Ciondoli. Catenine. Tappi di latta. Confezioni dei vecchi rullini fotografici. Spille. Scatoline. Pezzi di cose.

In ogni casa c’è un cassetto, una cesta o una scatola piena di cose che per qualche motivo sono state conservate.