A inventare i signori: L’uomo più forte del mondo

Mia figlia più grande ha inventato un gioco. Si chiama “inventiamo i signori”. Bisogna immaginarsi personaggi che abbiano almeno una caratteristica strana. Ad esempio abbiamo inventato un signore che è il più forte del mondo, ma non lo sa. Potrebbe sollevare camion, elefanti ed aeroplani con una mano sola, ma non ne è al corrente. Perché? Perché è anche l’uomo più pigro del mondo, e non … Continua a leggere A inventare i signori: L’uomo più forte del mondo

Torino Mini Maker Faire, ovvero l’umanesimo in pratica.

E così, il 6 giugno sarò alla Torino Mini Maker Faire, lo stupefacente festival della creatività e dell’innovazione. Tra le molte pazzesche iniziative, io terrò due laboratori, in cui costruiremo sommergibili. Questa è la notizia. Il commento è che ne sono felice, e sorpreso. Ogni volta che sto al tavolo a costruire giocattoli sono felice e sorpreso. Perché nella vita non avrei mai immaginato che mi sarei … Continua a leggere Torino Mini Maker Faire, ovvero l’umanesimo in pratica.

gioco d'azzardo patologico

La carriera tipo del giocatore di Gratta e Vinci. (Istruito e razionale)

Se rientrate nelle categorie a rischio povertà, se vivete l’insonnia delle bollette e – giustamente – non ne potete più di una vita tanto orrendamente prostrata al conto in banca (il denaro: l’unico mostro che spaventa quando non c’è), sappiate che avere cinque euro in tasca avanzate a fatica da qualche acrobatica spesa è molto pericoloso. Perché, anche se voi siete certamente istruiti e razionali, potrebbe … Continua a leggere La carriera tipo del giocatore di Gratta e Vinci. (Istruito e razionale)

Scemo ma bravo. (Padri separati e capricci)

Lo so, lo so. Nel poco tempo che trascorrete con vostro figlio/a proprio non volete grane. Deve andare tutto liscio. Tra risate e abbracci e ti voglio bene. Poco tempo richiede maggiore qualità. Voglio dire: state pur sempre gareggiando con l’attrazione che la figura materna emana naturalmente; se la vostra ex moglie ha un nuovo compagno che vive con lei (e quindi con la vostra prole), il dubbio di … Continua a leggere Scemo ma bravo. (Padri separati e capricci)

Staremo a vedere. (Il fratello di mia figlia)

[Un bambino, per il suo quattordicesimo compleanno riceve un cavallo, e tutti nel villaggio dicono: “Che meraviglia, ha ricevuto un cavallo!”, e il maestro zen dice: “Vedremo”. Due anni dopo cade da cavallo e si rompe una gamba, e al villaggio dicono: “È terribile” e il maestro zen dice: “Vedremo”. Poi scoppia la guerra e tutti i giovani devono andare a combattere tranne il ragazzo … Continua a leggere Staremo a vedere. (Il fratello di mia figlia)

E vissero felici e contenti, finché durò (della mancanza di una cultura della separazione)

La madre di Bambi muore. Il pesciolino Nemo vive col padre perché la mamma è tragicamente scomparsa. Cenerentola sta con la matrigna perché il padre, rimasto vedovo, ha pensato bene di risposarsi con una stronza già in possesso di due figlie. A parte per le due sorellastre, la vicenda famigliare di Biancaneve è analoga. Non si sa a cosa sia dovuta l’assenza del padre di Cappuccetto Rosso, ma se … Continua a leggere E vissero felici e contenti, finché durò (della mancanza di una cultura della separazione)

Stare male non è un male. (Lo è fuggire)

Io, per dire, son scappato fino in Sri Lanka. Volevo andare a Kathmandu, per via della canzone di Rino Gaetano e dell’epica delle spedizioni sull’Everest. Ma c’erano i monsoni, ad agosto. L’antico nome dello Sri Lanka è Serendib. La si conosce anche come Isola del Sorriso (e in effetti sorridono tutti, sempre). Fuggendo laggiù cercavo quello che per definizione non si può cercare: serendipità. Infatti ho trovato la … Continua a leggere Stare male non è un male. (Lo è fuggire)