Aerei a elica con propulsione elastica (video tutorial e dritte)

Volete costruire un aereo a elica con propulsione elastica? La buona notizia è che per fabbricarlo bastano dieci minuti e il materiale che sicuramente avete già in casa. Quella meno buona è che per farlo volare, se come me non avete nozioni di aerodinamica e meccanica del volo, vi toccherà intestardirvi nella messa punto.
Se vi piace studiare, potete documentarvi e  QUI e QUI.

Youtube è stracolmo di tutorial per costruire un aereo ad elica elastica, è inutile aggiungere la mia versione dei fatti. Mi limito a postare i video a cui mi sono ispirato (collegati ai quali ne troverete molti altri), fornendo alcune dritte. 

Il primo video propone un aereo davvero facile da realizzare, ma che funziona così così. E’ comunque un ottimo modo per prendere confidenza la tecnica costruttiva. Notare l’utilizzo della penna a sfera per realizzare il distanziatore dell’elica dalla sede di rotazione (minuto 13 in poi). Convince meno invece la costruzione della stessa, così come la forma e le dimensioni delle ali.

Nel secondo video saliamo di livello. Scopriamo che le dimensioni contano: è più facile realizzare un aereo che vola davvero se lo si costruisce un po’ più grande (sarà maggiore la portanza delle ali?). Questo progetto richiede però materiali che non sempre si hanno a disposizione a casa, sul momento. Se conservate le vaschette alimentari di polistirolo, avete a disposizione materiale perfetto per le ali. Notate anche che l’elica è piuttosto grande.

In un terzo video, decisamente più professionale, scopriamo i vantaggi di una mano ferma e capace armata degli attrezzi adatti e – soprattutto – dell’usare molti – ma molti – elastici.

Ora le mie considerazioni

Prenderò come modello il primo video, perché si usano i materiali più facilmente reperibili.

1- Per fissare i due pezzi di graffetta allo stecchino, piuttosto che incollarli e legarli con il filo, potete usare un piccolo segmento di cannuccia da inserire e incollare attorno allo stecchino.

aggangio elica

2– Il tubicino (ricavato dalla penna a sfera) che distanzia l’elica dalla sede in cui ruota (la graffetta ripiegata ad anello) è molto importante. Serve a mantenere l’elica dritta (parallela alla fusoliera) e anche a diminuire l’attrito quando gli elastici tirano.
Nella foto sopra vedete che io ho inserito un tubicini nell’anello in cui ruota l’elica, il che rende tutto più stabile.
Se non avete a disposizione nulla di già pronto (cercate bene, qualcosa si trova sempre), realizzatelo facendo un tubicino con del cartoncino o “stringendo” un segmento di cannuccia (per stringere una cannuccia basta tagliarla per il lungo, come per aprirla, poi richiuderla più stretta, incollandola o usando il nastro adesivo).

3- Attenzione: l’elastico (o la catena di elastici) non deve assolutamente essere teso. Deve tendersi – e appena appena – , solo alla fine dei giri di carica. Se l’elastico “tira”, l’attrito blocca l’elica.
Inoltre, più l’elastico (o la somma di elastici) è lungo, più durerà la rotazione dell’elica; più elastici sono presenti in parallelo (accoppiati), più si svilupperà potenza di rotazione. Un po’ come le batterie: in serie durano di più, in coppia danno più potenza.

4– Come elastico funziona molto bene una striscia ricavata da un palloncino. O un palloncino intero, di quelli lunghi e stretti che usano gli animatori delle feste per fare cani, fiori, spade e così via.

5- L’elica! Forse vi sembra la parte più difficile. Non lo è. O meglio: non è complicato costruirla, piuttosto lo è indovinare le dimensioni adatte. Ecco qui un disegnino di come funziona un’elica fatta per “tirare”. Invertendo la rotazione, va da sé, l’elica spinge. Informazioni più dettagliate qui.

Se avete provato a costruire i sommergibiliavete già familiarità con la questione. Tenete presente che l’elica deve essere solida (non deve deformarsi), ma anche leggera (non deve appesantire troppo il muso dell’aereo). E deve essere più grande di quelle per i sommergibili, perché l’aria è decisamente meno densa dell’acqua.

Dovete costruire un mozzo rigido a cui collegare le pale. Io mi sono trovato bene usando una gabbia per i tappi dello spumante. 

mozzo elica 2

Eliminate il fil di ferro che stringe la gabbia, e tagliate il pezzo che vi serve.

Ora ripiegate le due estremità in questo modo.mozzo elica

Infilate poi il tubicino. Io avevo a disposizione delle comode perline per le collanine.
Attenzione: usando la gabbia da spumante, il segmento di penna a sfera usato nel primo video risulterà troppo stretto! Ma non è difficile da sostituire.

Aereo a elica elastica; mozzo elica rondella

Ecco il mozzo. Dopo aver inserito il tubicino, ripiegate l’estremità a gancio, perché lì dovrete attaccare l’elastico.

 

Il modo più semplice per realizzare le pale è quello descritto nel primo video, usando però del cartoncino (che è più rigido).

  1. Ritagliate due rettangoli di cartoncino.
    Devono essere lunghi quanto volete lunghe le pale, e larghi il doppio (perché vanno ripiegati su loro stessi).
  2. Ripiegate i rettangoli su loro stessi, parallelamente al lato lungo. Ecco le pale. Assicuratevi che resti una bella piega, e riapriteli.
  3. Ora, sulla linea di piega interna, appoggiate i sostegni per le pale (le due stanghette che avete ripiegato).
    Munitevi di colla, spargetela sul cartoncino, poi richiudetelo. Fate asciugare. [Niente colla? Pinzatrice, o nastro adesivo]
  4. Ora inclinate le pale. Ruotate quella di sinistra appena appena verso l’esterno, e quella di destra verso l’interno. Tenendo tra le dita il tubicino, controllate che l’elica giri bene. 
  5. Provate a costruire almeno un paio di eliche con le pale di dimensione diversa, per vedere quale funziona meglio.

Vorrei poter dire qualcosa di preciso anche sulle ali, ma personalmente vado a tentativi e quindi provate a dare un0’occhiata qui.

Alcuni consigli:

  1. Provate a far volare il vostro aereo lanciandolo come fareste un aereoplanino di carta, senza caricare l’elica (magari senza montarla). Deve quantomeno planare fino a terra. Provate anche a lanciarlo leggermente verso l’alto, per vedere come si comporta. Se non vola così, concentratevi su quello prima di passare all’elica.
  2. Il baricentro dell’aereo, a quanto ho capito, deve stare (più o meno) sotto le ali. L’elica tende ad appesantire il muso. Forse dovete trovare il modo di appesantire la coda. Magari facendola più lunga. O attaccandoci qualcosa.
  3. Non aspettatevi voli molto lunghi. Soprattutto con un aereo piccolo.
    Inizialmente, accontentatevi di veder volare il vostro aereo per qualche metro in linea retta: è già un ottimo inizio.
  4. Aspettatevi di dover dare una piega alle ali e alla coda per correggere la tendenza dell’aereo ad alzarsi o picchiare. Ecco perché è bene fare le ali con il cartoncino. Questa è la parte che richiede più tempo.

Per il resto, non vi resta che provare, ritoccare, provare e ritoccare.

One thought on “Aerei a elica con propulsione elastica (video tutorial e dritte)

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